Decreto lavoro | info n. 20/2023

Informative area lavoro

Il Decreto Lavoro è entrato in vigore il 5 maggio 2023. Qui di seguito una sintesi delle misure introdotte.

  • RIDUZIONE CUNEO FISCALE PER I LAVORATORI

È introdotto un ulteriore sconto contributivo del 4% che determina una riduzione del cuneo fiscale.

Esso opera dal 1° luglio al 31 dicembre 2023, a favore dei lavoratori dipendenti, alle seguenti condizioni: 6% per dipendenti con retribuzione imponibile ai fini previdenziali fino a 35mila euro,

7% per dipendenti con retribuzione imponibile ai fini previdenziali fino a 25mila euro.

  • 3.000 DI FRINGE BENEFIT PER CHI HA FIGLI MINORI

Per tutto il 2023 è innalzata a 3.000 euro la soglia di fringe benefit per i dipendenti con figli a carico.

Il beneficio può essere riconosciuto mediante erogazioni di beni o servizi ovvero di rimborsi per il pagamento delle utenze domestiche (servizio idrico, fornitura elettrica e di gas).

Resta invece confermata la soglia a 258 euro per tutti gli altri.

  • AGEVOLAZIONI PER NUOVE ASSUNZIONI O TRASFORMAZIONI

  • Assunzioni di percettori di assegno di inclusione

Ai datori di lavoro privati che assumono beneficiari dell’assegno per l’inclusione - quindi dal 2024 - è riconosciuto un incentivo per un periodo pari a:

  • 24 mesi in caso di assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, pieno o parziale, o apprendistato, nel limite massimo di 8.000 euro.

  • al massimo 12 mesi in caso di assunzione a tempo determinato o stagionale, a tempo pieno o parziale, nel limite massimo di 4.000 euro.

  • Assunzione giovani disoccupati e non studenti o di NEET

Ai datori di lavoro privati è riconosciuto, a domanda, un incentivo per un periodo di 12 mesi, nella misura del 60% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, per le nuove assunzioni, effettuate a decorrere dal 1° giugno al 31 dicembre 2023.

Le assunzioni agevolate riguardano giovani che:

  • non abbiano ancora compiuto 30 anni di età;

  • non lavorino né siano inseriti in corsi di studi o di formazione (NEET);

  • siano registrati al Programma Operativo Nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani”;

  • CONTRATTI A TERMINE

Le causali utilizzabili per la proroga di contratti a termine oltre i 12 mesi e fino a 24 mesi di durata sono:

  • casi previsti dai contratti collettivi (nazionali o aziendali di II livello),

  • in caso di mancata previsione nella contrattazione collettiva, per esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva, individuate dalle Parti entro il termine del 30 aprile 2024,

  • sostituzione di lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto.

  • SEMPLIFICAZIONE LETTERE DI ASSUNZIONE

Sono introdotte delle semplificazioni in ordine agli obblighi di informazione incombenti sul datore di lavoro all’atto dell’assunzione.

L’obbligo di fornire copia del contratto collettivo (nazionale, territoriale e aziendale) e del regolamento aziendale è assolto anche mediante pubblicazione sul sito web.

È possibile semplificare la lettera di assunzione richiamando semplicemente la n orma di legge, il ccnl o il regolamento aziendale anche per i seguenti istituti:

  • Orario di lavoro e sua programmazione

  • Periodo di prova

  • Durata delle ferie e dei congedi e relativa procedura per il loro godimento

  • Preavviso di licenziamento o dimissioni

  • Dettaglio retribuzione

  • Termine e modalità di pagamento

  • PRESTAZIONI OCCASIONALI

L’ammontare del compenso per le prestazioni occasionali nei settori turistici e termali (congressi, fiere, eventi, parchi divertimento) passa da 10 a 15 mila euro.

Sempre solo in questi settori posso utilizzare lo strumento gli utilizzatori che hanno alle proprie dipendenze fino a venticinque lavoratori subordinati a tempo indeterminato.

  • REDDITO DI CITTADINANZA – dal 2024 diventa ASSEGNO DI INCLUSIONE

L’assegno per l’inclusione è la nuova misura di sostegno economico alle famiglie che decorrerà dal 1° gennaio 2024 e sostituirà l’attuale reddito di cittadinanza.

Esso spetterà a quel soggetto appartenente al nucleo familiare al cui interno sia presente:

  • un soggetto disabile,

  • un minore,

  • un over60.

e che

  • rispetti i requisiti reddituali,

  • sia residente o abbia autorizzazione al soggiorno in Italia.

** **SICUREZZA DEL LAVORO

Sono rafforzate le misure volte alla tutela della sicurezza sul lavoro e della tutela contro gli infortuni per studenti e lavoratori della scuola con previsione di risarcimento anche per gli infortuni mortali che interessano i giovani in alternanza scuola-lavoro.

Ogni aggiornamento, ogni evento e ogni approfondimento che condividiamo nasce con uno scopo preciso: fornire strumenti concreti per affrontare le sfide di oggi e costruire con lucidità il domani. Esplora ciò che Studio Pozzi mette a disposizione per aiutare imprenditori e HR a prendere decisioni più consapevoli, sicure e strategiche.

Scarica file