Fatture emesse a esportatori abituali | info n. 08/2022

Informative area lavoro

Come noto, per poter utilizzare il “plafond” IVA l’esportatore abituale deve inviare telematicamente la dichiarazione d’intento all’Agenzia delle Entrate, la quale rilascia apposita ricevuta.

La stessa Agenzia ha definito le modalità applicabili a decorrere dall’1/1/2022 per la compilazione della fattura elettronica emessa nei confronti di un esportatore abituale per le operazioni non imponibili ai sensi dell’art. 8, comma 1, lett. c), DPR n. 633/72.

In particolare, è richiesto che nella fattura sia riportato:

  • nel campo “Natura” il codice N3.5 “non imponibili - a seguito di dichiarazioni d’intento”;

  • nel blocco “Altri dati gestionali” le seguenti informazioni:

  • nel campo “Tipo dato” la dicitura “INTENTO”;
  • nel campo “Riferimento testo” il numero di protocollo di ricezione della dichiarazione d’intento (la prima parte di 17 cifre e la seconda parte di 6 cifre separate dal segno “-” o dal segno “/”);
  • nel campo “Riferimento data” la data della ricevuta telematica rilasciata dall’Agenzia contenente il protocollo della dichiarazione d’intento.

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