Informative area lavoro
Il decreto Cura Italia ha introdotto un regime speciale per chi effettua erogazioni liberali di denaro a favore dello Stato, delle regioni, degli enti locali, di enti e istituzioni pubbliche e di fondazioni e associazioni riconosciute per finanziare gli interventi di contenimento e gestione dell’emergenza.
Possono rientrare nel novero delle donazioni agevolabili anche quelle direttamente effettuate in favore delle strutture di ricovero, cura, accoglienza e assistenza, pubbliche e private coinvolte nella gestione dell’emergenza.
Sulle donazioni è riconosciuta alle persone fisiche e agli enti non commerciali una detrazione dall’imposta sul reddito pari al 30% dell’importo delle donazioni, fino a un massimo di 30.000 euro.
Per i titolari di reddito di impresa, persone fisiche e giuridiche, le elargizioni saranno interamente deducibili dal reddito soggetto a tassazione, anche ai fini Irap.
Per le donazioni in denaro è sufficiente l’impiego di mezzi che assicurino la tracciabilità della somma erogata e la finalità del versamento.
In caso di donazioni tramite piattaforme online occorrerà: a) accertarsi che queste operino quale mero intermediario in favore dell’ente beneficiario; b) conservare specifica evidenza documentale dell’operazione.
Ogni aggiornamento, ogni evento e ogni approfondimento che condividiamo nasce con uno scopo preciso: fornire strumenti concreti per affrontare le sfide di oggi e costruire con lucidità il domani. Esplora ciò che Studio Pozzi mette a disposizione per aiutare imprenditori e HR a prendere decisioni più consapevoli, sicure e strategiche.